Domenica, Ottobre 22, 2017

Outdoor Sports

La Liguria, per la sua conformazione orografica e per il suo clima mite tutto l'anno può essere definita una palestra a cielo aperto per la tua voglia di sport e benessere.

Vela, diving, canyoning, windsurf e kitesurf, whale watching, mountain bike, trekking, equitazione e arrampicata libera.
Sono alcune delle attività sportive all’aria aperta che si possono praticare in provincia di Savona. Gli appassionati degli sport outdoor trovano infatti qui un ventaglio di proposte che va dall’impegnativo canyoning alle più riposanti gite a cavallo, dal trekking alle uscite in barca per l’avvistamento di balene e delfini.

In molte località della costa esistono centri diving, che organizzano immersioni guidate e corsi subacquei per il rilascio dei brevetti internazionali, e centri nautici che propongono corsi di vela, escursioni in cabinato a Capo Noli, all’isola di Bergeggi, all’isola Gallinara e alla Baia dei saraceni di Varigotti, oltre ad uscite quotidiane al “Santuario dei Cetacei”, il triangolo di mare compreso fra la Corsica, la Riviera di Ponente e la costa Azzurra in cui si registra la più alta concentrazione di balene e delfini del Mediterraneo.

E’ inoltre possibile effettuare escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo lungo i tanti itinerari naturalistici della provincia, o arrampicarsi sulle falesie del Finalese, di Capo Noli, di Toirano, di Castelbianco e di Quiliano.

Saremo lieti di consigliarvi i luoghi migliori dove arrampicare o praticare il vostro sport preferito. Presso la nostra struttura potrete ricoverare la vostra attrezzatura sportiva in area coperta e sicura.

da non perdere

La Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori

La Pista Ciclo-Pedonale del Parco Costiero Riviera dei Fiori è situata sui 24 km della vecchia linea ferroviaria che dal 1872 al 2001 ha servito il Ponente Ligure.
Questa linea ferroviaria, ritratta in molti libri e film grazie alla bellezza dei luoghi che attraversa, è un vero pezzo di storia, testimone dello sviluppo e dei mutamenti della Riviera dei Fiori.
Infatti, fu una linea di lusso, che tra la fine dell'800 egli anni '30 del '900 trasportò nobili e possidenti italiani, ma anche inglesi, tedeschi e russi, che venivano a soggiornare in Riviera. Divenne poi linea militare durante la seconda guerra mondiale, e negli anni del "Boom" fu la ferrovia "che porta al mare", migliaia di turisti italiani, nei primi esordi di turismo di massa di un paese in rapida crescita.
Più recentemente, alla vocazione turistica si aggiunse quella del pendolarismo di impiegati e studenti.

Dal 2004 la società Area24 ha fatto rivivere questo incantevole percorso, che affascinò gli artisti ed intellettuali di tutta Europa, valorizzandone al massimo le potenzialità e restituendo alla collettività uno spazio a misura d'uomo nel cuore della Riviera studiato e realizzato per fornire comfort e benessere e divertimento.

Infatti è riduttivo definire il Parco Costiero Riviera dei Fiori una semplice pista ciclabile...

 

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